Creare uno show spettacolare a chiusura delle competizioni di Figure Skating
ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026,
in occasione di uno degli eventi più seguiti di tutti i Giochi.

Creare uno show spettacolare a chiusura delle competizioni di Figure Skating
ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026,
in occasione di uno degli eventi più seguiti di tutti i Giochi.

Un concept creativo dedicato al talento, un tributo agli atleti, alle loro storie di passione, sacrificio e coraggio. La celebrazione del cammino di tutti gli sportivi che lottano per inseguire i loro sogni, e un incoraggiamento al pubblico a fare altrettanto. Uno show che ha voluto essere, infine, un omaggio alla creatività italiana e all’innovazione, valori sostenuti e condivisi da Milano Cortina 2026.

Abbiamo ideato un format innovativo che ha unito la bellezza delle esibizioni di pattinaggio artistico alla tecnologia moderna, con l’uso di proiezioni, LED e giochi di luce. Lo spettacolo era suddiviso in quattro segmenti, ognuno dei quali esplorava metaforicamente il percorso di crescita dell’atleta, dalla scoperta del talento al raggiungimento della piena sintonia con esso.
Lo show di apertura è stato affidato alla leggenda del pattinaggio di figura Carolina Kostner, che – sulle note di una musica originale composta per lo show – si è esibita in un duetto con una proiezione 3D, simboleggiando l’incontro e il cammino dell’atleta con il suo talento.
L’intero Gala si è poi sviluppato in atti tematici, ispirati dalla performance iniziale di Carolina Kostner. I grandi atleti internazionali, protagonisti dei Giochi, si sono esibiti in performance spettacolari collocati in uno dei segmenti artistici; i vincitori olimpici sono stati i protagonisti dell’atto finale, BECOMING ONE, che raccontava la fusione tra l’atleta e il suo talento.
Il Gala si è concluso con un’emozionante coreografia collettiva di tutti gli atleti.
Una ragazza entra per la prima volta sul ghiaccio e, dopo cadute e scoperte,
appare una linea misteriosa: la rappresentazione visiva del talento;

La pattinatrice e la linea si rincorrono, poi cominciano a danzare insieme. Il talento assume una forma più chiara: è sempre esistito, ma viene riconosciuto e l’atleta si sente sicura;

Quando la passione si trasforma in professione non è più solo un gioco, diventa fatica, sacrificio e disciplina, sforzi che a volte sembrano travolgenti;

Quando smettiamo di lottare contro il nostro talento e lo abbracciamo, seguendo il nostro destino, la lotta svanisce. Ogni gesto diventa naturale, ogni movimento viene dall’interno.


